Chi entra nella chat Catania
Se vivi a Catania o nei comuni vicini, sai gia che la citta ha un suo modo di parlare, un suo umorismo e una sua misura del tempo che e diversa da tutto il resto della Sicilia, figuriamoci dell'Italia. Catania prende in giro tutto, anche se stessa. La chat di Catania prova a portare quello stesso clima online: gente che si scrive con la testa leggera anche quando parla di cose serie, che butta la battuta a meta frase, che da del cretino al napoletano ma poi lo difende a spada tratta se arriva un milanese.
Trovi catanesi del centro storico, gente di Picanello, di Cibali, di Librino, ma anche pendolari da Misterbianco, da San Giovanni La Punta, da Aci Castello e dai paesi etnei. Il dialetto compare e scompare a seconda del momento, e nessuno fa il maestrino se sbagli un congiuntivo. Le sere migliori sono quelle in cui la stanza si riempie dopo cena, quando dalle parti tue stanno aspettando l'ora del passeggio in via Etnea o stanno tornando a casa dal lungomare di Ognina. Ci sono studenti dell'universita, c'e chi lavora in Etna Valley nelle aziende informatiche, c'e chi fa tutt'altro, ci sono pensionati che raccontano la Catania di trent'anni fa, prima che la lava del 1983 si fermasse a un soffio dalle case di Sant'Alfio.
Cosa si racconta in stanza
La conversazione salta tra sport, cibo e cose della vita normale. Sport vuol dire principalmente Catania calcio, con un occhio fisso sulla classifica e una battuta pronta sul Palermo. Cibo vuol dire la diatriba eterna tra arancino e arancina (che a Catania e arancino, punto), tra granita al pistacchio o alla mandorla, tra brioche col tuppo o senza, e quella curiosa abitudine catanese della granita al caffe con panna a colazione che fa storcere il naso a tutti gli stranieri.
Poi ci sono le lamentele sul traffico, che e quello da decenni e non cambia, sui parcheggi inesistenti dalle parti del Massimo, sulla Metro che doveva essere lunga ma e corta, sull'aeroporto che si chiude quando soffia il vento di scirocco. Si parla di film visti, di concerti al Teatro Antico di Taormina, di cosa fare il fine settimana, di matrimoni e battesimi, di lavoro che manca o di un nuovo lavoro appena trovato. Niente di filosofico la maggior parte delle sere, ma e proprio questo il punto.
Come funziona la chat Catania
Scrivi un nickname nel form qui sopra e clicca entra. Niente email, niente account da creare. Funziona dal browser sul computer, sul telefono Android, sull'iPhone, sul tablet. Non c'e nessuna app da scaricare e quindi nessun permesso da concedere alla rubrica o alla fotocamera. Se sei in pausa pranzo al lavoro entri, scrivi due battute, esci, nessuno sapra mai chi eri. Se ti viene voglia di tornare la sera, rientri con lo stesso nick o uno nuovo, fai tu, e ricominci da dove ti pare.
La chat e gratuita dal 2008. Gratuita significa proprio gratuita: niente versione premium, niente funzioni bloccate dietro abbonamento, niente pubblicita aggressive che ti coprono lo schermo. La moderazione e attiva. Le chat siciliane libere finiscono spesso in sceneggiate moleste, e le donne sono le prime a uscire dopo cinque minuti. Qui la stanza e tenuta sotto controllo da moderatori che leggono e intervengono, niente bot stupidi che bannano per parole singole. Una battuta in dialetto passa, una richiesta insistente di foto no.
Un consiglio dei veterani della stanza: non aprire subito quindici messaggi privati alla cieca. Inserisciti nella conversazione pubblica, leggi cosa stanno dicendo, butta una battuta se ti viene, fai una domanda se hai capito di che parlano. Dopo cinque minuti che sei in stanza ti conosci gia con un paio di partecipanti e da li i privati vengono naturali se devono venire. Forzare i tempi e il modo piu veloce per essere ignorati.
Quando trovi piu gente in chat
Le fasce di maggiore presenza sono il dopo cena dalle 21 alle 24, sette giorni su sette, e la mezza domenica pomeriggio quando piove e non si va al mare. Durante la festa di Sant'Agata, dal 3 al 5 febbraio, la stanza esplode: la gente bloccata fuori dalle processioni si trova qui a commentare in diretta il passaggio del fercolo per le strade. Anche d'estate, quando Catania si svuota e mezza citta va a Marina di Ragusa o a Taormina, in chat trovi gli irriducibili che restano e quelli collegati da fuori per non perdere il contatto.
Inverno, autunno, primavera, ogni stagione porta in stanza i suoi temi e le sue facce, ma la cosa che non cambia e il tono catanese. Quello te lo porti dietro anche quando sei dietro un nickname inventato. Se hai voglia di provare, l'unico modo per capire se la chat fa per te e entrarci. Costa zero, non lascia traccia, e se non ti piace esci e nessuno ti scrive piu.